Salviamo il Lago di Como

Ricordate di aderire all’appello promosso dai Circoli del PD comaschi (comitato organizzativo: Darko Pandakovic, Carlo Bonetti, Domenico Zumbè) per salvare il lago dalla cementificazione selvaggia.
Firmate presso gli appositi banchetti oppure inviate una mail all’indirizzo salviamoillago@gmail.com specificando NOME, COGNOME, INDIRIZZO E PROFESSIONE, avendo cura di indicare nell’oggetto “Salviamo il lago di Como”.
Il testo dell’appello:
SALVIAMO IL LAGO DI COMO
Il paesaggio del lago di Como, la cui bellezza è celebrata da secoli, è oggi aggredito da iniziative edilizie, è devastato nella sua preziosa identità.
La situazione è di massima emergenza, per la crescente intensità con cui le rive si stanno riempendo di nuove e massicce costruzioni, intasando il fragile sistema territoriale che potrebbe rapidamente e definitivamente collassare.
Le singole amministrazioni locali devono essere sostenute, con idonei strumenti culturali, normativi e finanziari, nel compito di valorizzare il territorio salvaguardandone i valori paesaggistici, incentivando la fruizione collettiva e promuovendo un equilibrato e sostenibile sviluppo turistico ed economico.
Chiediamo quindi, prima che sia troppo tardi e non rimanga più nulla da salvare, che il lago di Como venga tutelato con interventi legislativi straordinari, essendo in corso di distruzione un patrimonio culturale universalmente riconosciuto.
Venga riconosciuto globalmente a tutto il lago ed ai suoi versanti il vincolo di interesse pubblico ai sensi dell’art. 138 del Codice Urbani; vengano rivisti i sistemi di delega, rafforzare il ruolo della Soprintendenza, considerando prioritaria la tutela, inscindibile dalla valorizzazione e fruizione del territorio. Si blocchi immediatamente il dilagare irrazionale ed incontrollato dello sviluppo edilizio, in attesa di una auspicabile appropriata pianificazione che definisca in modo organico, con la partecipazione di tutti gli enti territoriali, criteri per una sostenibile valorizzazione del territorio del lago.